io,Caterina Orsini


“Tutto ciò che l’uomo può fare è muovere le cose. E per farlo non ha a disposizione altro che il muscolo, sia che debba bisbigliare una sillaba o abbattere una foresta”
(C. S. Sherrington, 1924)

martedì 15 maggio 2012

ERNIA DEL DISCO

ERNIA DEL DISCO


L’ernia del disco è una affezione della colonna vertebrale, è causata dalla fuoriuscita del nucleo del disco intervertebrale dalle fibre dell’anello fibroso (cioè l’anulus, che è la parte esterna del disco intervertebrale, con la funzione di ammortizzare i carichi che arrivano dall'esterno).


Il disco intervertebrale è costituito da due parti distinte:

lunedì 30 aprile 2012

OCCHI E SCOLIOSI

  OCCHI E SCOLIOSI                                      
La posturologia è lo studio del posizionamento del corpo rispetto all’ambiente circostante, nonché della sua capacità di modificarsi, istante per istante, rispetto agli stimoli che riceve. La posturologia clinica ricerca, affrontando il problema a livello della causa, di dare risposte agli effetti e quindi alla sintomatologia,  perchè spesso una disfunzione può manifestarsi in una sede lontana dalla causa della disfunzione stessa.

venerdì 20 aprile 2012

LA SCOLIOSI - parte 2

LA SCOLIOSI  - parte 2

Si parla di scoliosi strutturale quando il rachide risulta deformato in modo permanente e, volontariamente, non è possibile ridurre tale deformazione.

La deformazione è causata dalla rotazione dei corpi vertebrali coinvolti nella scoliosi che danno luogo alla formazione del gibbo (l’elemento più dannoso per la morfologia del soggetto). Tra le scoliosi strutturali, le idiopatiche rappresentano di gran lunga il ceppo più numeroso: la loro eziologia è ignota.

martedì 10 aprile 2012

LA SCOLIOSI - parte 1



LA SCOLIOSI - parte  1


La scoliosi va assolutamente distinta dall’atteggiamento scoliotico.

Atteggiamento scoliotico = Paramorfismo: è un'alterazione posturale di tipo funzionale che interessa solo i tessuti molli (legamenti, muscoli, etc.) ed è reversibile e autocorreggibile.

Scoliosi = Dismorfismo: è un’alterazione morfologica, strutturata e irreversibile.

Viene definita come scoliosi una deviazione della colonna sul piano frontale maggiore di 10° Cobb associata a rotazione vertebrale (indice di strutturazione) in una radiografia standard in ortostatismo in proiezione postero-anteriore.

venerdì 6 aprile 2012

BUONA PASQUA

I MIGLIORI AUGURI DI BUONA PASQUA A TUTTI!!! 
by Armonia Posturale




CATERINA   ORSINI


venerdì 30 marzo 2012

ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

1.   ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

E' fondamentale dal punto di vista diagnostico distinguere tra atteggiamento scoliotico e scoliosi strutturale, che sono entrambe deviazioni del rachide rispetto alla verticalità nel piano frontale. La distinzione tra atteggiamento e scoliosi è necessaria e fondamentale, poichè non vi è nessun rapporto tra di loro.
L'atteggiamento scoliotico è un'alterazione funzionale della stazione eretta: la deviazione si riduce interamente in posizione supina con il bacino ben equilibrato. Questa deviazione di tipo funzionale si può sviluppare conseguentemente ad altre anormalità:

giovedì 15 marzo 2012

LA CERVICALGIA

CERVICALGIA

Il primo tratto della colonna vertebrale viene definito zona cervicale ed è costituito da sette vertebre (C1-C7). 


Con il termine cervicalgia si indica un dolore presente in questa zona, che  parte dalla nuca e può coinvolgere, oltre al collo e alle spalle, le prime dorsali e, nei casi più acuti, anche le braccia.