io,Caterina Orsini


“Tutto ciò che l’uomo può fare è muovere le cose. E per farlo non ha a disposizione altro che il muscolo, sia che debba bisbigliare una sillaba o abbattere una foresta”
(C. S. Sherrington, 1924)

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martedì 10 aprile 2012

LA SCOLIOSI - parte 1



LA SCOLIOSI - parte  1


La scoliosi va assolutamente distinta dall’atteggiamento scoliotico.

Atteggiamento scoliotico = Paramorfismo: è un'alterazione posturale di tipo funzionale che interessa solo i tessuti molli (legamenti, muscoli, etc.) ed è reversibile e autocorreggibile.

Scoliosi = Dismorfismo: è un’alterazione morfologica, strutturata e irreversibile.

Viene definita come scoliosi una deviazione della colonna sul piano frontale maggiore di 10° Cobb associata a rotazione vertebrale (indice di strutturazione) in una radiografia standard in ortostatismo in proiezione postero-anteriore.

venerdì 30 marzo 2012

ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

1.   ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

E' fondamentale dal punto di vista diagnostico distinguere tra atteggiamento scoliotico e scoliosi strutturale, che sono entrambe deviazioni del rachide rispetto alla verticalità nel piano frontale. La distinzione tra atteggiamento e scoliosi è necessaria e fondamentale, poichè non vi è nessun rapporto tra di loro.
L'atteggiamento scoliotico è un'alterazione funzionale della stazione eretta: la deviazione si riduce interamente in posizione supina con il bacino ben equilibrato. Questa deviazione di tipo funzionale si può sviluppare conseguentemente ad altre anormalità: