io,Caterina Orsini


“Tutto ciò che l’uomo può fare è muovere le cose. E per farlo non ha a disposizione altro che il muscolo, sia che debba bisbigliare una sillaba o abbattere una foresta”
(C. S. Sherrington, 1924)

venerdì 30 marzo 2012

ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

1.   ATTEGGIAMENTO SCOLIOTICO

E' fondamentale dal punto di vista diagnostico distinguere tra atteggiamento scoliotico e scoliosi strutturale, che sono entrambe deviazioni del rachide rispetto alla verticalità nel piano frontale. La distinzione tra atteggiamento e scoliosi è necessaria e fondamentale, poichè non vi è nessun rapporto tra di loro.
L'atteggiamento scoliotico è un'alterazione funzionale della stazione eretta: la deviazione si riduce interamente in posizione supina con il bacino ben equilibrato. Questa deviazione di tipo funzionale si può sviluppare conseguentemente ad altre anormalità:

giovedì 15 marzo 2012

LA CERVICALGIA

CERVICALGIA

Il primo tratto della colonna vertebrale viene definito zona cervicale ed è costituito da sette vertebre (C1-C7). 


Con il termine cervicalgia si indica un dolore presente in questa zona, che  parte dalla nuca e può coinvolgere, oltre al collo e alle spalle, le prime dorsali e, nei casi più acuti, anche le braccia.

giovedì 1 marzo 2012

LA DORSALGIA

Chi soffre di dorsalgia lamenta un dolore toracico posteriore che spesso si irradia verso la zona scapolare o anche anteriormente sulle costole. Sovente è un dolore trascurato dal soggetto, poiché è di media entità e si riduce con il riposo, viene descritto come un senso di dolenzia localizzato tra le scapole, in particolar modo dopo posture prolungate (studenti chini sui libri, parrucchiere, segretaria, lavori al computer  ecc) o dopo sforzi lavorativi, in altri casi viene avvertito come forte tensione simile a crampo.

giovedì 16 febbraio 2012

LA LOMBALGIA


LOMBALGIA

La lombalgia, rappresenta un problema molto diffuso. Colpisce il 75% della popolazione adulta ed è la più comune causa di assenza dal lavoro sotto i 45 anni, normalmente scompare dopo pochi giorni, mentre nel 10 o nel 20% dei casi può diventare cronica.

Il mal di schiena è principalmente  causato da posture e abitudini scorrette assunte inconsapevolmente nella vita quotidiana e che, nel tempo, originano una serie di piccoli e grandi fastidi vertebrali e articolari, mentre in altri casi si presenta come conseguenze di traumi, di patologie congenite del rachide (scoliosi, ipercifosi…), patologie degenerative (ernie discali, artrosi…), sovrappeso, stress psicofisico. Dobbiamo anche ricordare che possono essere presenti sofferenze muscolo-legamentose, nonché articolari, per via dell’invecchiamento della popolazione e dello stile di vita contemporaneo più sedentario.

sabato 11 febbraio 2012

TAHAR BEN JELLOUN 1998

       NON INCONTRERAI MAI DUE VOLTI

            ASSOLUTAMENTE IDENTICI;

NON IMPORTA LA BELLEZZA O LA BRUTTEZZA:

          QUESTE SONO COSE RELATIVE.

  CIASCUN VOLTO E’ IL SIMBOLO DELLA VITA

       E TUTTA LA VITA MERITA RISPETTO.

    E’ TRATTANDO GLI ALTRI CON DIGNITA’

 CHE SI GUADAGNA IL RISPETTO DI SE STESSI.


                            TAHAR BEN JELLOUN 1998 

mercoledì 8 febbraio 2012

COLONNA VERTEBRALE, vertebre, dischi e legamenti

LA COLONNA VERTEBRALE: RICHIAMI DI ANATOMIA


1.2. STRUTTURA
Le vertebre


Se si scompone una vertebra tipo nelle sue parti costitutive, si constata che essa è formata da due parti principali, il corpo vertebrale in avanti e l'arco posteriore dietro.
Il corpo vertebrale è la parte più massiccia della vertebra.
L'arco posteriore, situato posteriormente al corpo vertebrale, ha una forma a ferro di cavallo, su di esso si fissano su ciascuna parte delle apofisi articolari e medialmente indietro si fissa l'apofisi spinosa.

lunedì 6 febbraio 2012

LA COLONNA VERTEBRALE, piano frontale e sagittale

1 LA COLONNA VERTEBRALE: RICHIAMI DI ANATOMIA

1.1 STRUTTURA
La colonna vertebrale è un vero pilastro centrale del tronco; oltre a questa funzione fondamentale di sostegno del tronco, il rachide gioca il ruolo di  protettore dell’asse nervoso (il midollo spinale, che passa nel canale vertebrale).
La colonna vertebrale è costituita da 24 vertebre  in totale (7 vertebre  cervicali, 12 dorsali, 5 lombari e 5 sacrali) disposte una sull’altra per formare il canale vertebrale.


Le normali curvature del rachide, permettono allo stesso di assorbire colpi ed urti.